Lavoro Accessorio e tracciabilità dei voucher

voucher

Per lavoro accessorio s’ intendono le prestazioni lavorative non riconducibili alle tipologie contrattuali tipiche del lavoro subordinato o del lavoro autonomo, ma caratterizzate da un limite prettamente economico e dal pagamento attraverso dei voucher.
Per le prestazioni, vi è un limite nel compenso, pari a €7.000  nel corso dell’anno civile (1 Gennaio / 31 Dicembre) con riferimento alla totalità dei committenti.
Qualora il committente sia un imprenditore o un professionista le prestazioni di lavoro accessorio rese a loro favore non possono eccedere il limite di € 2.000 nell’anno civile per ciascun lavoratore.
Inoltre è ammessa a carattere strutturale la possibilità per i percettori di prestazioni integrative del salario o di sostegno al reddito di percepire voucher nel limite complessivo di €3.000 .

Il lavoro accessorio viene utilizzato in diversi ambiti: agricolo, commerciale, turistico, dei servizi, della Pubblica Amministrazione, rispettando comunque i vincoli di contenimento delle spese di personale previsti dalla normativa di settore, oppure, dai patti di stabilità interni.

Il 10 Giugno 2016 il Consiglio dei Ministri ha approvato ,in via preliminare, il Decreto legislativo correttivo del Jobs Act introducendo la tracciabilità dei voucher, ovvero viene previsto l’obbligo, per i committenti, imprenditori non agricoli o professionisti, che ricorrono a prestazioni di lavoro accessorio, di comunicare alla sede territoriale dell’Ispettorato nazionale del lavoro, mediante sms o posta elettronica, almeno 60 minuti prima dell’inizio della prestazione di lavoro accessorio, i dati anagrafici o il codice fiscale del lavoratore, il luogo e la durata della prestazione.

Invece, per i committenti imprenditori agricoli, viene previsto un arco temporale non superiore a 7 giorni, vista la specificità del lavoro agricolo e la difficoltà di tali committenti di prevedere ex ante, la durata delle prestazioni e il numero esatto di lavoratori da utilizzare a causa del condizionamento dell’attività agricola da parte di fattori metereologici.

L’Inps, con un comunicato PEI del 23 Giugno 2016, informa che da tale data è possibile acquistare, presso gli uffici postali, i voucher telematici per il Lavoro Accessorio, superando quindi la limitazione prevista dal Jobs Act in base alla quale l’acquisto di voucher  era possibile solo attraverso procedura telematica, tabaccai, banche convenzionate. L’acquisto è subordinato alla previa registrazione sul sito dell’Istituto.

I voucher saranno emessi e stampati presso gli uffici postali per l’importo nominale variabile richiesto dal cliente al momento dell’acquisto (l’importo può variare da un minimo di € 10 ad un massimo di  €200 ).
Con un’unica transazione si possono acquistare fino a 5 voucher, pagando una commissione di acquisto pari ad € 1,50 + IVA per singolo voucher.

 

(Cit: Il Sole 24 Ore; Dottrina Lavoro; Fisco e Tasse)

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